Soraga
Soraga (m. 1220) è una località di villeggiatura che si incontra all’ingresso della Val di Fassa, in bella posizione di fronte ai dirupi della Vallaccia e del Sasso delle Dodici.
Chi sceglie di trascorrere la propria vacanza estiva o invernale a Soraga cerca un luogo intimo, lontano dai centri affollati, dove confondersi fra gli abitanti del luogo, che accolgono i loro ospiti con calore e un senso di familiarità. Gli abitati si spargono sui terrazzi alluvionali del torrente Avisio, circondati da verdi prati.
Essi sono: Soraga, dove sorge la chiesa, Palua, sulla riva destra dell’Avisio e ai piedi del bosco Palù Long, Bardibe distesa sulle rive dell’omonimo rio, e i più piccoli Sester, Cloch, Festìl, Roìs, Gherghele, Sala, i cui nomi ricordano suoni appartenenti alla lingua ladina. Le giornate estive trascorse a Soraga possono alternare salutari passeggiate fra i boschi e i prati nei dintorni e escursioni ai vicini centri della valle.

Vacanza a Soraga
In poco tempo, soggiornando negli alberghi a Soraga, si potrà raggiungere, attraversando il piccolo borgo di San Giovanni, Vigo di Fassa.
Passeggiando nel centro di Vigo si sente ancora viva la cultura ladina ed è perciò interessante visitare il Museo Ladino di Fassa, negli spazi di un caratteristico edificio, il fienile di una casa rurale, detto “Tobià de la Pieif”. Il Museo illustra usi, costumi, tradizioni e modi di vivere della comunità ladina.
Seguendo un “itinerario ladino” si può proseguire con la visita di alcune architetture caratteristiche: il “Molin de Pezol” a Pera di Fassa e la “bottega del Pinter” a Moena.
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