San Sigismondo

“Zum Trayen” è la una casa storica che si incontra entrando nell’abitato di San Sigismondo, che rappresenta le tipiche abitazioni dell’Alto Adige, con bar e piccolo ma fornito emporio dove acquistare le specialità della cucina locale, il pane appena sfornato, dolci fragranti, formaggi freschi e stagionati, profumato speck.
Poco distante sorge l’antico albergo Neuwirt, che per decenni ha ospitato numerosi visitatori della zona. Percorrendo la strada che attraversa l’abitato si incontrano alcuni masi, dove assaggiare piatti tipici della tradizione culinaria altoatesina.

La parrocchiale dedicata a San Sigismondo può essere considerato il più bell’esempio di edificio sacro tardo gotico nel pusterese; la chiesa di Nostra Signora è circondata da estesi verdi prati, eretta nel XVII sec. sul luogo in cui sorgeva un’edicola; la cappella di San Ulrico, nei pressi della dismessa stazione ferroviaria, fu costruita nel 1421 in stile tardogotico, su precedente cappella trecentesca.

San Sigismondo in Alta Pusteria

Origini di San Sigismondo

Questi segni architettonici rappresentano l’identità del piccolo centro di San Sigismondo, situato nella Val Pusteria, a pochi chilometri dai centri più importanti della valle, dove i valori antichi del calore, dell’accoglienza e dell’ospitalità danno il benvenuto al loro arrivo tutti gli ospiti.

Lo sviluppo turistico che ha investito la valle non ha intaccato il piccolo centro, dove il ritmo della vita è calmo e sereno, dove si respira aria di genuinità e di familiarità. Il piccolo centro è dotato di strutture ricettive dove i turisti, gli hotel di San Sigismondo, che vogliono allontanarsi dalle centri più frequentati possono soggiornarvi, trovando massima comodità e alta qualità.
Dal centro abitato partono numerosi sentieri pianeggianti e accessibili a tutti, che collegano con le vicine e famose località della valle.

Risorse Utili: 

Maggiori informazioni su San Sigismondo