San Cassiano

San Cassiano (m. 1537, San Kassian) è nota località di villeggiatura e di sport invernali del Comune di Badia, nella valle omonima, dove la popolazione mantiene viva la cultura ladina e la lingua ladina e chiama ancora il paese col nome ladino di “San Ciascian”.
Il borgo si adagia su una piana protetta dalle pareti della Varella (m. 3055) e delle Conturines (m. 3064).

Degni di visita nel piccolo centro, soggiornando negli hotel di San Cassiano, sono la parrocchiale, che custodisce una scultura attribuita a Domenico Moling raffigurante la Madonna col Bambino, e il “Pic Museo Ladin”, che espone i resti fossili dell’Ursus speleus (l’orso delle caverne), ritrovato casualmente da un escursionista nelle grotte del Conturines a m. 2880 di quota, ed una delle più significative raccolte di oggetti che testimoniano la cultura e la tradizione della vita in Val Badia.

Sanj Cassiano in Alta Badia

Escursioni a San Cassiano

Nelle vicinanze sono interessanti interessanti da osservare, soprattutto per esperti e geologi, gli “strati di San Cassiano”, pietrificazioni ricche di fossili.
Le vicine località di Armentarola (m. 1615) e la zona del Piz Sorega si raggiungono con efficienti impianti di risalita per le piste da sci d’inverno e come punto di partenza per interessanti escursioni nella natura d’estate.

Nei dintorni sono il Rifugio di Valparola (m. 2168) da cui si gode una magnifica veduta sulla valle di San Cassiano, Armentarola (m. 1615) con il vicino minuscolo lago di Valparola (m. 2140) e il passo di Valparola, sella tra il Piccolo Lagazuoi e il Sasso di Stria.