San Candido
San Candido (Innichen, m. 1175) è nota stazione di villeggiatura estiva e sport invernali della Val Pusteria, situata in una distesa di prati e di boschi alla confluenza della Valle di Sesto nell’alta Valle di Drava. Il paesaggio è dominato a sud dalle vette dolomitiche della Cima di Nove, della Croda dei Baranci e della Punta dei Tre Scarperi.
Le piste da sci, situate nella zona dei Baranci, sono facili da raggiungere attraverso moderni e veloci impianti di risalita. Vicino al centro, dove si trovano gli hotel di San Candido, sgorgano le acque che danno origine alla Drava (che sfociano a centinaia di chilometri nel Mar Morto). Il borgo si dirama dall’antica Collegiata romanica (con annesso museo), di notevole interesse monumentale, ed è caratterizzato dalla tipica fisionomia alpina: le antiche case dai muri spessi e piccole finestre con balconi intagliati da cui si riversano rosse cascate di gerani.

Vacanza a San Candido
Durante un soggiorno negli alberghi a San Candido è obbligatoria una visita alla Collegiata, il più importante monumento romanico dell’Alto Adige. La costruzione, risalente alla fine del XIII sec. nella struttura originaria e successivamente rimaneggiata nel XV sec., fu eretta sul luogo dove sorgeva un antichissimo convento benedettino dell’VIII sec.. La costruzione è completata da un monumentale campanile ed affiancata dal Museo, dove sono esposti reperti archeologici e oggetti del folklore locale.
Nei pressi sorge l’Ausserkirchl, una caratteristica costruzione cristiana che consiste in due cappelle costruite l’una nell’altra: una cappella riproduce il santuario di Altötting in Baviera, l’altra fu costruita sull’esempio della pianta del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Al centro del paese la chiesa di San Michele è un poderoso esempio di architettura barocca, edificata su una precedente costruzione del XII sec. Questi edifici di culto sono vicini l’uno all’altro e collegati da vie pedonali su cui si affacciano palazzi borghesi dei secc. XVIII e XIX, oggi in gran parte adibiti ad alberghi e negozi di lusso.
Il Burg è un luogo misterioso nel bosco che sale al monte Elmo.
La tradizione lo ricorda come il “regno dei morti” in quanto, in epoche remote, vi si seppellivano i defunti, mentre oggi, impreziosito da opere d’arte, è facile meta di passeggiate. Partendo dal centro in dieci minuti si raggiunge con la seggiovia il bosco di Pian della Valle (Untertalboden, m. 1496), dove d’inverno partono numerose piste da sci e d’estate interessanti escursioni in mezzo la natura alpina. Piacevoli passeggiate, ricche di splendide vedute, salgono al monte San Candido (m. 1957) e al Cornetto di Confine (m. 2545), sul confine italo-austriaco.
Per i più esperti è l’escursione che porta al Rifugio dei Tre Scarperi (Dreischuster Hätte), da cui si raggiungono la Croda dei Baranci (m. 2905), la Rocca dei Baranci (m. 2966) e le Cime Ganda.
Risorse Utili:
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