Predazzo
Situata all’incontro della Val di Fiemme con la Val Travignola, Predazzo (m. 1018) è un importante centro di villeggiatura e di sport invernali.
Gli amanti dello sport hanno a disposizione ventiquattro chilometri di piste, serviti da otto impianti di risalita; l’area è collegata, sci ai piedi, con altri diciotto chilometri di piste della zona Moena-Alpe Lusia. Sci, snowboard, slittino, pattinaggio, escursioni con le racchette, nordic walking: c’è l’imbarazzo della scelta quando ci si sveglia il mattino durante la vacanza a Predazzo e soprattutto non c’è tempo per annoiarsi.
Alloggiando negli alberghi di Predazzo sarà possibile concedersi lunghe passeggiate per le vie dell’abitato che conducono alla chiesetta gotica di San Nicolò e alla vicina chiesa dei Ss. Filippo e Giacomo. A Predazzo hanno sede il Museo Geologico, Paleontologico e Mineralogico, un Centro Visitatori del Parco Naturale di Paneveggio, allestito in un’ex segheria, ed una sezione staccata del Museo Ladino di Fassa, la “bottega del Pinter”.

Sport invernali a Predazzo
Passeggiando nel centro abitato, soggiornando negli hotel di Predazzo, si scoprono ogni giorno angoli nuovi e curiosità, come i pregevoli affreschi che decorano le facciate di alcune case.
Nelle vetrine dei negozi si ammirano i prodotti dell’artigianato tipico della valle, l’intaglio del legno e la lavorazione del marmo.
Oltre che importante centro di villeggiatura, Predazzo è anche un centro ricco di attività industriali legate ad antiche attività tradizionali, appunto la lavorazione del legno e del tipico marmo bianco detto “predazzite”.
Nonostante il notevole sviluppo turistico che ha vissuto negli ultimi anni Predazzo, la popolazione continua con forte consapevolezza a mantenere viva la cultura ladina.
Gli ospiti della Valle hanno l’opportunità di conoscere la cultura ladina con una visita al Museo Ladino di Fassa, dove sono ricostruiti i momenti della vita delle genti ladine, dalle attività agricole alle credenze popolari, ma anche partecipando a folcloristiche manifestazioni.
A Predazzo si festeggia il ritorno del bestiame dagli alpeggi estivi con la Desmontega”.
Per l’importante occasione le case sono abbellite con fiori e i pastori che accompagnano a casa mucche e pecore, prima di radunarle nelle stalle, le lasciano correre libere per le vie del paese. Gli ospiti di Predazzo sono trascinati dalla festa in un’altra epoca, in un tempo ormai perduto e dimenticato ed hanno la squisita occasione di assaggiare formaggi di malga accostati ad altre specialità trentine.
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