Pinè

Racchiuso tra la Valsugana e la Valle di Fiemme, l’altopiano di Pinè dista solo 18 km da Trento e si caratterizza per il paesaggio dolcemente ondulato tra i 900 e i 1200 m, percorso dal Torrente Silla (affluente del fiume Férsina) e coperto da boschi di pini, faggi e betulle.

La valle è oggetto di un crescente sviluppo turistico anche per la presenza di tre laghi pescosi e balneabili, il lago di Serraia, di Piazze e delle Buse. Il piccolo centro di Baselega di Pinè (m. 964) è un tranquillo centro di villeggiatura, dal clima favorevole per la presenza del vicino lago di Serraia. All’estremità meridionale del lago e confinante con Baselega è l’abitato di Serraia di Pinè ( m. 972).

La zona è meta di villeggiatura sia estiva che invernale: lungo le sponde del lago sorge uno stabilimento balneare con campi da tennis e ristoranti per la villeggiatura estiva; d’inverno lungo la riva si può praticare sci di fondo oppure pattinare sulla superficie del lago ghiacciata. La vicina località di Montagnana (m. 882) oltre che località di soggiorni estivi è meta di pellegrinaggi al santuario della Madonna, il più rinomato luogo mariano del trentino.

La costruzione del santuario è legata all’apparizione della Madonna in quel luogo per ben cinque volte ad una contadinella, nella prima metà del 1700. Il santuario venne eretto nel 1740, nelle vicinanze venne costruita anche una chiesetta dedicata al Redentore, affiancata dal gruppo dell’Apparizione, un magnifico bosco di pini di bronzo, che si raggiungono percorrendo una via lungo la quale si incontrano quattro statue di significato religioso, tra cui quella della “Madonna che appare alla contadinella”.

Pinè e Cembra in Trentino Alto Adige

Cembra

Confinante sul lato destro con l’altopiano di Pinè, è la valle di Cembra, paesaggio caratterizzato dai vigneti terrazzati e attraversato dal torrente Alvisio. Nella zona si effettua anche l'estrazione del porfido, che rappresenta una delle più importanti risorse economiche del territorio. La Valle è famosa anche per uno spettacolo naturalistico di grande pregio, le Piramidi di Segonzano, dette “Omeni”, risultato dell’azione erosiva dell’acqua che per secoli ha scolpito la roccia dandole la forma di pinnacoli alti decine di metri.

Per gli ospiti delle due valli in cerca di avventura e di sport, le occasioni sono numerose.

L’altopiano di Pinè e la Valle di Cembra contano numerosi campi di bocce e campi da calcio; innumerevoli sono i sentieri da percorrere, non solo a piedi ma anche in mountain bike e a cavallo. Durante tutto l’anno, a Baselega di Pinè vengono organizzati corsi subacquei nelle acque del Lago Serraia, mentre, quando il lago si ghiaccia diventa una divertente pista da pattinaggio. Nella stagione calda, presso il lago Serraia, il lago delle Piazze e il lago di Lases si può lasciarsi guidare dal vento per praticare il windsurf, oppure per volare nei cieli dell’altopiano di Pinè e della Valle di Cembra in parapendio o deltaplano.

Risorse Utili:

Apt Pinè Valle di Cembra