Passo Rolle

Il gruppo delle Pale di San Martino è il paradiso degli amanti dello sci, nel quale si sviluppa un famoso circuito sciistico diviso in tre zone: il “Carosello delle Malghe” all’interno del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, il Colverde e il Passo Rolle. Il Passo Rolle (m. 1984) gode di un microclima favorevole che favorisce un innevamento in anticipo rispetto alle altre aree (a partire da metà novembre) e si protrae a primavera inoltrata.

Il Passo Rolle non è un vero e proprio centro abitato: è un valico che collega San Martino di Castrozza con Predazzo in Val di Fiemme e raccoglie numerose strutture ricettive e impianti sportivi a disposizione dei propri ospiti. Passo Rolle offre d’inverno ben quindici km di piste tra i 1900 e i 2200m slm, fra cui la famosa “tecnica Paradiso”, teatro di gare internazionali FIS, raggiungibili attraverso veloci impianti di risalita (cinque seggiovie e uno skilift).

Le piste sono di diversa difficoltà e lunghezza, sia per principianti sia per esperti. Soggiornare negli hotel a Passo Rolle consente di vivere una monmtagna a misura di famiglia, grazie alla presenza dell’esteso campo scuola Cimon a Passo Rolle, dedicato esclusivamente alle famiglie con bambini piccoli. I piccoli ospiti hanno a disposizione scuole di sci, discese per lo slittino (per la Baita Segantini), un divertente kinderpark ed infine un grande igloo al margine delle piste con giochi di legno e una piccola pista di ghiaccio per grandi scivolate. Alla fine del corso di sci, l’emozione più grande per i bambini, sarà scendere da una pista con una fiaccola in mano, per raggiungere un’area dove li aspettano, oltre ai genitori, dolci e cioccolata calda attorno ad uno scoppiettante falò.

Passo Rolle in Trentino Alto Adige

Vacanza in famiglia sul Passo Rolle

D’estate la neve è sostituita da una rigogliosa natura dove serpenteggiano piacevoli sentieri. Con tutta la famiglia, soggiornando in un albergo a Passo Rolle, sarà possibile partire per interessanti escursioni all’interno della “Foresta dei Violini” nel Parco Naturale PaneveggioPale di San Martino, uno dei gioielli incontaminati del Trentino Alto Adige.

La “Foresta dei Violini” fu così denominata perché proprio da quegli alberi i grandi liutai, tra cui Stradivari, scelsero il legno per costruire i loro magici strumenti musicali. Una passeggiata conduce alla Baita Segantini (m. 2291) per ammirare uno spettacolare panorama sull’anfiteatro di rocce costituito dal Cimon della Pala, la Cima di Mezzana e la Cima Burloni. Gli itinerari nella Val Vinegia portano, invece, alla scoperta dei sapori della montagna, incontrando sulla strada diverse malghe dove assaggiare formaggi e altri prodotti freschi.

Gli esperti arrampicatori possono proseguire dalla Baita Segantini per il Rifugio del Mulaz, punto di partenza per tutte le ascensioni alle cime della catena settentrionale delle Pale di San Martino, oppure scegliere un'altra impegnativa ascensione al Monte Cavallazza (m. 2324) e sostare per un breve riposo lungo le sponde del piccolo lago della Cavallazza.

Risorse Utili:

Apt San Martino di Castrozza