Informazioni Passo Pordoi
Percorrendo la Grande Strada delle Dolomiti, il celebre percorso che collega Bolzano a Cortina d’Ampezzo, si raggiunge la quota più elevata a Passo Pordoi (m. 2236). La Grande Strada delle Dolomiti fu costruita fra il 1895 e il 1909 e tutt’oggi non ha rivali dal punto di vista paesistico e altimetrico. Dalle diverse tappe della Strada si dominano magnifici paesaggi sulle Dolomiti e dislivelli fra l’una e l’altra sono incredibili: tra la val di Fassa e Passo Pordoi sono m. 904 di dislivello in salita, mentre da Pordoi ad Arabba sono m. 638 di discesa in meno di 10 chilometri.
Passo Pordoi è il più celebre dei quattro passi che coronano il gruppo Sella, il massiccio che si alza erto come un castello inespugnabile e fatato per il cangiantismo delle pareti con il variare dell’ora. Gli hotel del Passo Pordoi ne fanno una frequentata località turistica di villeggiatura e sport invernali, a cavallo fra la Val di Fassa da un lato e la valle del Cordèvole dall’altro, dotata di una buona ricettività e di impianti di risalita.
Dal passo si domina un magnifico panorama, che vale una vacanza: verso ovest si vedono i Dirupi di Larsec, il Catinaccio, il Col Rodella, il Sasso Piatto, il Sasso Levante, il Sasso Lungo, verso nord il Sass Pordoi, verso est il gruppo di Fanes, le Tofane e il Passo di Stria, il Nuvolau, l’Antelao, la Mesola, verso sud-est si intravede la cima ghiacciata della Marmolada e il Gran Vernel.

Turismo a Passo Podroi
Sass Pordoi (m. 2950) è meta degli escursionisti d’estate, raggiungibile sia a piedi sia in funivia, per il magnifico panorama circolare che si domina da questo punto, e d’inverno si trasforma in frequentate piste da sci. A Sass Pordoi si trovano discese per tutti gli sciatori, dalle piste nere per i più esperti, alle piste più semplici per chi ha meno dimestichezza e alle piste riservate agli sciatori più giovani. Per chi vuole passare una giornata indimenticabile fra la neve, lo skitour “Sellaronda” permette di sciare tutto il giorno senza mai ripetere la stessa pista.
Alternativa allo sci sono emozionanti camminate sulla neve con le racchette ai piedi, che permettono contemporaneamente di praticare attività fisica e di liberare la mente nel silenzio di sentieri solitari. Con la funivia si può raggiungere Sass Pordoi per assaggiare, al rifugio Maria, le specialità della cucina di montagna davanti ad un maestoso paesaggio, oppure per catturare tutto il caldo sole invernale dalla terrazza del rifugio stesso.
Dal Sass Pordoi una facile camminata conduce al Piz Boè (m. 3152), cui si può giungere per un’altra via che percorre un antico sentiero tracciato dai cacciatori di camosci. In pochi minuti si raggiungono anche Canazei e Arabba per piacevoli passeggiate lungo le vie del centro a curiosare fra gli oggetti di artigianato locale esposti nelle vetrine dei negozi.
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