Informazioni Passo San Pellegrino
Il torrente Avisio dopo Moena, in val di Fiemme, entra nella Valle San Pellegrino, fra i Monzoni e la Cima Bocche.
Il Passo San Pellegrino è una sella tra la Costabella (gruppo meridionale della Marmolada) e la catena di Cima di Bocche, un pianoro che si estende attorno ad un laghetto circondato da un boschetto di larici. Gli hotel del Passo San Pellegrino ne fanno una frequentata meta della val di Fiemme per gli sport invernali e per escursioni d’estate, con la vicina località Campagnazza. Una vacanza negli alberghi a Passo San Pellegrino è sinonimo di divertimento sulla neve.
Da novembre ad aprile, le grandi distese di neve che coprono i prati della località diventano un magico mondo per il divertimento di tutti. La scelta delle piste da sci è ampia, in grado di soddisfare le esigenze degli sciatori più esperti e le incertezze dei principianti.

Sport invernali al San Pellegrino
Per chi ama lo sci di fondo, oltre ad avere a disposizione le piste in alta quota di Passo San Pellegrino, ha la possibilità di accedere a tutti i 19 centri del fondo sparsi nel Trentino acquistando la Super Nordic Skipass: Passo San Pellegrino, Passo Lavazè, Passo Cereda, San Martino di Castrozza, Passo Campo Carlo Magno – Campiglio e molte altri ancora. La card dà, inoltre, la possibilità di visitare gratuitamente le mostre presso il MART di Rovereto e anche alcune cantine e distillerie convenzionate, con degustazioni gratuite.
Gli appassionati di snowboard passeranno giornate intere allo snowpark “Costabella”, mentre chi preferisce camminare andrà alla scoperta di sentieri fra la neve con le racchette ai piedi, oppure proverà la nuova tendenza a fare fitness, il nordic walking. Chi cerca solo relax e ozio, lo troveremo sicuramente sulla terrazza al sole sopra Passo San Pellegrino, raggiungibile con la funivia del Col Margherita. Anche i bambini sono protagonisti delle vacanze a Passo San Pellegrino, i quali trascorreranno tutto il giorno tra la scuola di sci e i giochi allo Snowkinder.
D’estate la neve si scioglie e lascia il posto a verdeggianti prati e boschi, percorsi da serpeggianti sentieri che conducono alla scoperta della flora e della fauna di montagna.
Le salutari passeggiate estive possono essere alternate a giornate dedicate alla scoperta della cultura della val di Fiemme, visitando i centri storici di Cavalese e Predazzo. Un interessante viaggio nei sapori trentini percorre la Strada dei Formaggi delle Dolomiti.
Attraversando le foreste di abeti e larici che coprono le valli di Fassa e di Fiemme, si incontrano caseifici e masi dove fermarsi per una piacevole degustazione dei profumati formaggi locali, caratterizzati dai sapori forti, come il Puzzone di Moena e il Caprino del Cavalese.
Risorse utili:
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