Nova Levante
Il Comune di Nova Levante (m. 1182) comprende il vasto territorio attorno al Lago di Carezza, compreso fra le due catene montuose del Latemar e del Catinaccio, fino al Passo di Costalunga.
Per questa felice posizione geografica, vicina ai massicci dolomitici e al pittoresco Lago di Carezza, Nova Levante è frequentata stazione di villeggiatura e di sport invernali.
Ai margini dell’abitato sorge un’antica chiesa, risalente al 1200 e poi rimaneggiata tra il XV sec. e il XVI sec, che conserva sia all’interno sia all’esterno preziosi affreschi di scuola bolzanina. Un'escursione obbligatoria conduce al seicentesco Santuario della Madonna di Petralba più frequentato luogo di pellegrinaggio dell’Alto Adige.
Numerose altre escursioni che partono dal paese conducono al vicino Lago di Carezza, ma si inseriscono fra i prati, i pascoli e le abetaie della Val d’Ega, lungo le quali si aprono improvvisamente affascinanti viste sui massicci dolomitici.

Nova Ponente
Il vicino comune di Nova Ponente è stazione di villeggiatura in posizione panoramica, frequentata anche per gli sport invernali sull’altopiano tra la val d’Ega e la valle dell’Adige. Per chi aspetta ansioso la stagione sciistica ci sono a disposizione dodici chilometri di soleggiate piste della Ski Area Carezza-Nova Levante.
La Ski Area è ideale per le famiglie che, soggiornando negli hotel di Nova Levante, possono trovare piste poco affollate e lasciare con sicurezza i propri figli agli esperti insegnanti delle scuole di sci. Se si intende trascorrere tutta la vacanza con gli sci ai piedi, c’è la possibilità di raggiungere le piste delle vicine zone sciistiche di Carezza e del Latemar.
D’estate la zona Rosengarten – Latemar si trasforma in un mondo avvolto da leggenda e storia, da scoprire con interessanti passeggiate a piedi, a cavallo o in mountain bike. La zona è da sempre una grande palestra a cielo aperto e offre itinerari adatti sia a chi vuole sfidare la montagna o praticare dura attività fisica.
L’avventura e il brivido aspettano chi si arrampica sulle pareti dolomitiche del Catinaccio, Latemar, Sciliar e Ortles; gli amanti della bicicletta potranno impegnarsi in percorsi fatti di salite e discese; per tutti, tantissimi sentieri lungo i quali camminare fra le voci e i sussurri dei boschi.
| 