Musei nel Trentino Alto Adige

Etnografia, tecnica, arte moderna, archeologia, scienze naturali, arte sacra, folclore, arte contemporanea, storia del territorio sono i temi raccontati dagli oggetti raccolti dalle numerose strutture museali della regione Trentino Alto Adige.

Solo la provincia di Bolzano conta ben 70 musei nel totale dei musei del Trentino Alto Adige che raccontano la storia dell’ambiente, della civiltà, dell’agricoltura.
Il Museo di Scienze Naturali di Bolzano, ospitato nell’antica sede amministrativa della città, costruita all’epoca dell’imperatore Massimiliano I, è uno dei tanti esempi di raccolta di oggetti che raccontano principalmente la storia della formazione geologica del Tirolo e lo sviluppo del suo habitat.

Il Museo di Arte Moderna, Museion, è dedicato invece all’arte moderna e contemporanea, mentre il Museo Archeologico dell’Alto Adige, noto anche come il “Museo di Ötzi”, raccoglie reperti di epoche diverse rinvenuti in territorio altoatesino, fra cui spicca “Ötzi”, l’uomo venuto dal ghiaccio, con il suo corredo originale. Sempre a Bolzano, il Museo Civico, inaugurato nel 1905, custodisce importanti collezioni storico-artistiche, datate dal Medioevo al XX secolo, di particolare interesse è la sezione dedicata alle “Stuben” gotiche, ai costumi popolari e alle maschere.

Musei del Trentino Alto Adige

Arte Trentino

Nella provincia di Trento degni di essere visitati sono il MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto che trovano sede a Trento nel palazzo delle Albere e a Rovereto presso il Museo Fortunato Depero.

Le collezioni permanenti comprendono pittura e scultura dal Romanticismo ai giorni nostri, con particolare riferimento all’arte del ‘900 e al Futurismo.
L’attività didattica si rivolge ad un pubblico che va dalla scuola primaria all’età adulta e si articola in visite guidate, attività ludico-ricreative, esperienze di gioco, corsi di aggiornamento professionale.

L’Archivio del Novecento a Rovereto è specializzato nel settore della ricerca storico-artistica e accoglie opere futuriste delle collezioni pubbliche trentine e vari fondi archivistici del Novecento. Il Museo svolge anche un’intensa attività espositiva temporanea con iniziative rivolte sia al settore storico sia a quello contemporaneo.
Il Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento raccoglie materiale di storia naturale con prevalente indirizzo alpino.

I reperti raccontano la storia geologica del territorio e la storia del popolamento della regione a partire da 12 mila anni fa.
Sedi staccate del Museo sono il Giardino Botanico alpino delle Viote del Monte Bondone, il Museo delle Palafitte di Molina di Ledro, l’Arboreto di Arco, l’Osservatorio climatologico di Roncafort, il Centro glaciologico “Julius Payer” al Mandron (Adamello – 2430 m sul livello del mare). Il Museo Nazionale Storico degli Alpini a Trento è nato con lo scopo di ricordare alle future generazioni gli atti di eroismo delle Truppe Alpine.

Nelle vetrine espositive sono raccolti oggetti personali, armi, fotografie, documenti che raccontano la vita degli alpini sia in tempo di guerra che in tempo di pace. La Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento non possiede al momento alcuna collezione permanente ed alterna durante tutto l’anno numerose iniziative espositive e convegnistiche.
Gli obiettivi della Galleria sono due: diffondere i moderni linguaggi dell’arte e promuovere le più interessanti ricerche artistiche nate dal territorio provinciale. Il Museo Civico di Rovereto comprende, invece, sezioni di archeologia, storia, folclore, numismatica e scienze naturali.

Il Museo Civico di Riva del Garda nasce dall’unione di alcuni nuclei di collezioni che hanno trovato sede nella Rocca di Riva, antico edificio risalente al XII secolo. Il castello di Rovereto, invece, ospita il Museo Storico della Guerra ed espone oggetti che raccontano le guerre del Novecento e in particolare le tipologie di armi.