Mezzocorona

Il borgo di Mezzocorona (m. 219) si trova a circa 18 chilometri da Trento, adagiato nella Pianura Rotaliana. La pianura Rotaliana consiste in un ampio vigneto compreso fra il fiume Adige e il torrente Noce. Fino alla metà dell’Ottocento era un terreno paludoso, quando furono eseguiti i lavori di arginatura del fiume Adige costruendo il letto del Noce, il pianoro fu bonificato e iniziò la coltura della vite. Oggi la Pianura Rotaliana è considerata il più bel giardino vitato d’Europa, dove si produce il vino Teroldego, robusto e corposo, a cui è legata l’importanza dello stesso paese di Mezzocorona. Recentemente Mezzocorona ha conosciuto anche uno sviluppo turistico come centro di villeggiatura, per la vicinanza con il centro culturale di Trento e il Monte Bondone, molto frequentato per gli sport invernali.

Trascorrere le vacanze a MezzoCorona consente di visitare il rudere del Castel San Gottardo, che si innalza poco sopra il Castel Firmian, e costituisce uno dei più affascinanti esempi di costruzione fortificata del Medioevo. Un ripido sentiero, che si inerpica sulla montagna, collega Castel Firmian con i ruderi di Castel San Gottardo. Per il magnifico risultato di fusione fra natura ed edificio difensivo, tipologia costruttiva chiamata “corona”,  Castel San Gottardo è considerato uno dei più importanti di tutto l’arco alpino.

Mezzo Corona in Trentino Alto Adige

Storia di Mezzocorona

La prima costruzione risale probabilmente alla fine del XII sec. di proprietà della famiglia Appiano, successivamente passò ai Mezo (nome tedeschizzato in Metz, da cui Kronmetz, Mezzocorona) e, infine, ai Wolkenstein. Con gli ultimi proprietari, la famiglia Firmian, il castello fu abbandonato per il più confortevole sottostante Castel Firmian.
Il Castel Firmian fu costruito nel 1480 come residenza della famiglia Firmian.

Deciso rimaneggiamento all’edificio avvenne nel Settecento, come testimoniano le aggiunte architettoniche e gli interni di chiaro gusto tardobarocco. Il nome di Castel San Gottardo è legato alla cappella annessa al maniero, dedicata a San Gottardo. Oggi l’imponente costruzione è in rovina e rimane solo il perimetro delle due parti principali che lo componevano, una più antica triangolare e un’altra più recente di pianta rettangolare. Una piacevole escursione attraverso gli odori e i sapori della zona percorre la Strada del Vino e dei Sapori della piana Rotaliana, toccando anche il borgo di Mezzocorona.

L’itinerario conduce attraverso il giardino di vigneti e prevede la visita ad alcune cantine di produzione del Toroldego e al tipico maso, elemento fondamentale del paesaggio e centro da cui dipartono tutte le attività agricole, oltre che caratteristico luogo dove si lasciano stagionare i salumi.

Risorse Utili:

Comune di Mezzocorona