Informazioni su Rovereto
La città di Rovereto sorge nello slargo della Vallagarina attraversato dal Leno, prima che il torrente sfoci nell’Adige. Rovereto è uno dei più importanti centri culturali del Trentino Alto Adige, rappresentato dal futuristico MART, Museo dell’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.
Il MART ha sede nel cuore della città, nel Corso Bettini, mentre una sede decentrata si trova presso la Casa-Museo Fortunato Depero, e fu pensato come strumento per lo studio, la ricerca e la valorizzazione dell’arte dei secc. XX e XXI. Gli spazi del MART sono uniti sinergicamente ad altre due sedi culturali, la Biblioteca Civica “Tarantotti” e il nuovo Auditorium Cittadino, al fine di creare un luogo di aggregazione per i roveretani e per i visitatori della città.
Altri edifici che definiscono l’aspetto della città roveretana sono il Palazzo del Municipio, dei secc. XV-XVI, il Museo civico, che raccoglie interessanti collezioni di archeologia, arte, storia, folclore, storia naturale, numismatica e il castello, che ospita il Museo Storico Italiano della Guerra. Il Castello domina sulla città, alzandosi su di un dosso roccioso nella riva destra del Leno, in difesa dell’antico borgo mediovale. La roccaforte fu occupata dalla Repubblica Serenissima nel 1416 che modificò l’aspetto dando una forte impronta veneziana, con la caratteristica forma poligonale, che richiama la città-fortezza di Palmanova in Friuli.
Dal 1921 il Castello ospita al suo interno il Museo Storico italiano della Guerra, una delle più significative raccolte di oggetti che documentano la tragedia del primo conflitto mondiale. L’impronta veneziana caratterizza molti angoli della cittadina, lasciata dalla dominazione della Repubblica Serenissima durata circa un secolo dal 1416 al 1509, cui successe il dominio austriaco. Oltre al castello, richiamano fortemente la città lagunare alcuni nomi di vie e la chiesa intitolata al patrono veneziano San Marco, custodita dalla statua di un leone alato.
La dominazione veneziana lasciò il suo segno non solo nel volto della città, ma anche nel dialetto e nelle tradizioni. Il governo veneziano portò benessere alla città di Rovereto, tanto che ancor oggi si fanno rivivere i momenti principali e l’atmosfera di quel periodo in una colorata manifestazione nel mese di luglio, denominata “Rovereto veneziana”, profumata dal locale vino rosso prodotto nella Vallagarina, il dolce Marzemino.

Escursioni Rovereto
Le zone nei dintorni di Rovereto sono ricche di interessanti mete per escursioni. Un silenzioso sentiero conduce al Sacrario di Castel Dante, un’imponente costruzione cilindrica sopra un’altura sulla sinistra della Vallagarina e al vicino castello mediovale di Lizzana, dove avrebbe soggiornato Dante Alighieri nel 1303.
Raggiungendo il Colle Miravalle si può ammirare la monumentale Campana dei Caduti, realizzata con il bronzo dei cannoni degli stati belligeranti del primo conflitto mondiale e ideata per ricordare i caduti di tutte le guerre e di tutte le nazioni.
A Marco, sei chilometri a sud-ovest, si trovano i caratteristici “lavini”, vasta distesa di massi e pietre franati dal monte Zugna. Per gli amanti dello sport, Rovereto offre molte possibilità di fare attività fisica.
Le numerose piste ciclabili consentono di raggiungere Verona, il Lago di Garda e Bolzano costeggiando l’Adige; un percorso attrezzato per svolgere attività motorie aerobiche si snoda all’interno del bosco di cedri, roveri e pini che si estende a due passi dal centro abitato; un’efficiente rete di impianti sportivi consente di praticare diversi tipi di sport. Facili camminate raggiungono malghe e rifugi dei monti che circondano Rovereto, mentre in campagna si incrociano numerosi percorsi che conducono alle cantine tipiche, dove poter sorseggiare l’eccellente Marzemino, decantato nella famosa opera di Mozart, il “Don Giovanni”.
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