Storia del Lago di Carezza

“Lec de Ergobando” è chiamato in lingua ladina il Lago di Carezza, che significa Lago dell’arcobaleno. Il Lago di Carezza è stato così ribattezzato perché nelle sue acque sono riflessi tutti i colori dell’iride, a differenza di tutti gli altri laghi montani di color verde-azzurro.
Lo spettacolo naturale del “Lec de Ergobando”, come l’”Enrosadira” del Catinaccio-Rosengarten, è in realtà il frutto di un sortilegio.

La leggenda racconta che il lago fosse abitato dalla bellissima ninfa Ondina; lo stregone del Latemar se ne era innamorato e più volte aveva tentato invano di rapirla.
Infuriato dall’ennesimo fallimento, chiese consiglio alla Stria del Masarè, che gli consigliò di far apparire nel lago un bellissimo arcobaleno per attrarre l’amata e quindi catturarla. Così fece lo stregone, ma appena Ondina uscì dalle acque e vide lo stregone, scappò via subito.

Lo stregone infuriato per non essere riuscito nell’impresa di catturare la ninfa, prese l’arcobaleno e lo frantumò in mille pezzi, gettandolo poi dentro il lago. Per questo motivo oggi le acque del lago riflettono tutti i colori dell’iride. Il suggestivo paesaggio attorno al lago richiama ogni anno numerosi turisti, che alloggiano negli hotel di Carezza al Lago, sui quali emerge l'elegante sagoma del Grand Hotel, l'antica residenza della Principessa Sissi.

Lago di Carezza in Alto Adige

Vacanza al Lago di Carezza

Il lago di Carezza dirigendosi, partendo dalla località omonima, verso Nova Levante, ed è frequentata meta durante le villeggiature estive ed invernali. Da Carezza numerose sono le escursioni che attraversano i boschi e le vie ferrate, da percorrere durante l’estate, mentre d’inverno moderni impianti di risalita conducono alla zona sciistica del Lago di Carezza.

La Ski Area Carezza offre trenta chilometri di soleggiate piste da sci, piste da fondo e per lo slittino, campi scuola per inesperti e per bambini, a cui è interamente dedicato il Kinderland di Re Laurino.
Gli appassionati dello sci non rinunceranno certo a sciare presso lo Ski Center Latemar, dove la scelta di sport sulla neve è molto ampia: sci alpino, piste da fondo e slittino, snowboard, carving, half pipe, di giorno e anche di notte.

Anche d’estate  il paesaggio nei dintorni del lago si presta per attività di diverso tipo: le tranquille escursioni a piedi, a cavallo o in bicicletta attraverso una verdeggiante natura, il gioco del golf sul green più alto d'Europa, il parapendio sospinti ora da una, ora dall’altra corrente.