Merano

Il sogno di entrare in un giardino incantato si può vivere solo a Merano visitando i giardini di Castel Trauttmansdorff. I giardini di Castel Trauttmansdorff sono un piccolo orto botanico creato tutt’intorno ad una rustica dimora nobiliare, la cui struttura originaria risale al XVI sec, rifatta nell’Ottocento in stile neo-tirolese. I giardini sono stati aperti al pubblico solo nel 2001. I giardini sono divisi in quattro aree, i Giardini del Sole, i Boschi del mondo, i Giardini acquatici e terrazzati, i paesaggi dell’Alto Adige, che illustrano le specie botaniche del meranese, caratterizzato dal clima mite che ha permesso la messa a dimora di essenze esotiche.

I giardini catturano l’attenzione di esperti e botanici, ma anche la curiosità dei bambini e delle famiglie in vacanza a Merano, attraverso installazioni didattico-ludiche ( la grotta con show multimediale, l’”organo dei profumi”, il cactus che spiega la biologia delle succulente) e la fantasia di tutti quelli che attraversano il giardino giapponese o passano davanti alla panchina di Sissi, la limonaia di Sissi, la passeggiata di Sissi, in onore dell’imperatrice Elisabetta, che passeggiò in quegli stessi sentieri quando fu ospite a Castel Trauttmansdorff nel 1870 e nel 1871.

Nel 2003 i giardini sono stati arricchiti con l’apertura del Touriseum, un divertente percorso che fa rivivere le tradizioni altoatesine, allietato da pietanze tratte da menù antichi.

Merano

 

La città

Situato alla confluenza della Val Passiria con la Val d’Adige, Merano è un gioiello dell’Alto Adige non solo per i fantastici Giardini di Trauttmansdorff ma anche per la dolcezza del clima e per l’atmosfera austro-ungarica che ancora si respira passeggiando lungo le vie che conducono in piazza del Teatro, dove si sentono i sussurri delle vicine acque del torrente Passirio, che separa silenzioso la città vecchia da quella moderna (Maia Alta e Maia Bassa).

La città antica è dominata dal duomo in stile gotico. Da piazza del Duomo parte la via dei Portici, che attraversa lunga e rettilinea il centro storico della città vecchia e raccoglie interessanti luoghi da visitare: il Museo dell’abito e della Donna attraverso il tempo racconta il ruolo della donna attraverso la moda e gli accessori del XIX e XX secolo, mentre il Museo Civico di Merano custodisce una collezione di sculture gotiche e dipinti barocchi di maestri tirolesi, reperti storici della Val Venosta e della Val Pusteria, mineralogia, oggetti di artigianato artistico e di pittori meranesi del XIX e XX secolo. Il vicino Castello Principesco custodisce arredi antichi e una preziosa collezione di antichi strumenti musicali. La città moderna si stende sul lato sinistro del torrente Passirio ed è caratterizzata da abitazioni ed alberghi circondati da rigogliosi giardini.

La città moderna è rinomata anche per le sue acque oligo-minerali radioattive che sgorgano dal monte San Viglilio e da San Martino, utilizzate nel moderno Centro Termale. La passeggiata Lungo Passirio all’ombra degli alti pioppi, segue la riva destra del torrente e verso monte prende il nome di Passeggiata d’Inverno, dove gli alberi sono sostituiti da comodi ripari e da una lussureggiante vegetazione di tipo meridionale. Oltrepassando il Ponte Romano di pietra, del XVII sec., si imbocca la Passeggiata Gilf che conduce a un piccolo belvedere. Dalla Passeggiata Gilf, la magnifica Passeggiata Tappeiner si snoda sulla collina tra rigogliosi giardini, vigneti, alberghi e ristoranti. In pochi minuti si raggiunge la merlata Torre delle Poveri dalla quale si ammira una bellissima vista sulla conca di Merano. La Passeggiata d’Estate segue, invece, il lato sinistro del torrente Passirio e sale tra ville, alberghi e parchi a Maia Alta. Nei dintorni di Merano dalla località Tirolo si raggiunge in soli venti minuti di cammino il castel Tirolo (sec. XII), sede del Museo provinciale di Archeologia, veloci impianti di risalita conducono, invece, alle rinomate località di sport invernali Merano 2000 (m. 1880) e Avelengo (m. 1290).