Chienes

Chienes (m. 784) è una frequentata stazione di soggiorno della Val Pusteria, sulla destra del Rio Pusteria. Il nucleo antico del paese si trova in posizione sopraelevata e risente ancora della presenza vigile del castello del sec. XI, oggi in rovina.

Il nucleo si raccoglie attorno alla chiesa di Ss. Pietro e Paolo, ricostruita nel XIX sec., affiancata da campanile quattrocentesco. Da Chienes una comoda strada che attraversa il fiume giunge al paesino di Casteldarne (m. 805), dove si erge il Castello di Eherenburg (m. 854), imponente costruzione romanica con torre del XIII sec. All’interno del castello si apre un cortile porticato ad arcate, da cui si accede agli ambienti interni, impreziositi da rivestimenti in legno e stucchi.

Notevoli sono un affresco che decora una parete della torre e un antico dipinto su legno del sec. XVI nella cappella annessa al castello. Nella vicina chiesetta barocca dell’Assunta, in una cappella sotterranea si possono ammirare interessanti sculture in legno del sec. XIV e dipinti del sec. XV.

Chienes in Alta Pusteria

Turismo a Chienes

Gli hotel di Chienes si pongono quale meta ideale per le vacanze sia d’inverno che d’estate.
Le stagioni primaverili e autunnali sono l’ideale per intraprendere salutari camminate attraverso prati e boschi della verdeggiante Val Pusteria, oppure per dedicarsi, attraverso le numerose manifestazioni e strutture, alla pratica sportiva, oppure ancora di rilassarsi in mezzo ad una natura incontaminata. Un’interessante camminata può toccare i masi sparsi sulla montagna per assaggiare gli alimenti prodotti dai contadini.

Per chi soggiornerà negli alberghi di Chienes consigliamo una curiosa escursione porta, invece, lungo la strada tra Chienes e Issengo, alla distilleria d’olio di pino mugo e al giardino d’erbe di Franz Niederkofler, dove avviene la produzione di olii essenziali e svariati prodotti d’erbe, sulla scorta dell’antica tradizione montanara.
Il pino mugo, che popola i boschi di tutta la regione, è da sempre noto come “benedizione della montagna” e si annovera tra le piante medicinali di più antico uso. Pare che già i Celti ne sfruttassero l’azione benefica.

Nella distilleria si ha l’occasione di veder estratto l’olio benefico secondo le antiche ricette degli antenati di campagna. Sopra il pittoresco laghetto di Issengo, nascosto tra gli alti abeti, si ammira lo splendido castello Schöneck, del sec. XIII.