Campo Tures

Campo Tures (Sand in Taufers, m. 874) è un ridente paesino situato nell’omonima valle, in una conca verdeggiante tra la Valle Aurina e la Val di Riva. Il grazioso paesino è un apprezzato centro di soggiorno estivo e di sport invernali ed è costituito principalmente da alberghi e ville.
All’inizio dell’abitato è il Castello Neumelans, bella residenza privata con un singolare tetto aguzzo a capanna, eretta nel XVI sec.

Da un’alta rupe, domina superbo il Castello di Tures (Schloss Taufers), cui fanno da sfondo i ghiacciai delle Alpi Aurine. Il grandioso complesso di edifici risale al XIII sec., ma subì rifacimenti nel 1400 e anche recentemente con il ripristino della torre e del muro di cinta. Nelle sale sono custoditi arredi preziosi, opere d’arte (quadri, mobili, ceramiche) e ventiquattro delle sessantaquattro sale hanno stupendi rivestimenti lignei.

Interessanti da visitare sono anche l’armeria e la cappella, affrescata da M. Pacher. Sia d’inverno sia d’estate una vacanza soggiornando negli hotel di Campo Tures offrirà un ricco panorama di proposte per il tempo libero.
Gli amanti dello sci possono raggiungere con veloci impianti di risalita i vicini campi di neve di Vigo Michele e Santa Valburga. D’estate le montagne attorno a Campo diventano una palestra all’aperto.

Campo in Alto Adige

Escursioni a Campo Tures

Una passeggiata dal centro della località, durante un soggiorno negli alberghi di Campo Tures, conduce ad Acereto, situato in un punto panoramico con vista sulle Vedrette di Ries. Spettacolare paesaggio si ammira anche all’orrido del Rio Nero, nei pressi di Lutago, che si estende in una bella conca all’interno della valle Aurina a soli cinque chilometri da Campo; giunti a Lutago di Sopra, si trova il selvaggio orrido e, poco più avanti, una pittoresca cascata. Un’escursione più impegnativa ha come meta Riva di Tures, attraversando boschi e prati della splendida Val di Riva.

Riva di Tures è un grazioso paesino di casolari sparsi, noto per la singolare bellezza del paesaggio.
I più esperti si cimenteranno, invece, all’ascensione al Monte Spico (m. 2517) attraverso un sentiero di circa tre ore di cammino. Dal Monte Spico si ha l’emozione di vedere aprirsi davanti agli occhi un favoloso panorama che si svolge dal Gran Pilastro alla Vetta d’Italia, alle Vedrette di Ries e più lontane le Alpi Carniche, le Dolomiti di Sesto, Badia e Gardena, la Paganella, il Baldo, il Brenta e l’Adamello.

Risorse Utili:

Apt Campo Tures